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Associazione Amici Del Cuore
Terraferma Veneziana ONLUS





Chi Siamo?

Un’associazione di volontariato apolitica, apartitica e aconfessionale. L’associazione è una ONLUS cioè organizzazione non lucrativa di utilità sociale. Nata nel 1999 è iscritta al Registro Regionale del Volontariato con il n.Ve 0416 – riconoscimento ufficiale. Inoltre è iscritta all’Albo Comunale delle associazioni n.1802.

Le regole del Cuore Sano

I 5 Killer del Cuore sono: i grassi saturi ,il sale, il fumo anche passivo, la sedentarietà e l'aggressività.

  • 1.Non saltare mai i pasti: Il digiuno o anche saltare qualche pasto non serve a dimagrire ed è dannoso per il nostro organismo,perchè lo affatica. Una dieta sana non è solo un calcolo di calorie: è importante raggiungere il nostro fabbisogno di calorie nei 5 pasti: colazione, spuntino a metà mattina, pranzo, spuntino nel pomeriggio, e cena
  • 2.Ridurre le quantità bisogna evitare di mangiare troppo anche a cena.
  • 3. Mangiare molta frutta e verdura: Almeno 5 volte al giorno; frutta e verdura sono ricche di vitamine che servono a regolare anche il nostro metabolismo. Vanno bene le spremute d'arancia al mattino o qualsasi frutto come spuntino. La verdura è perfetta come contorno a pranzo e a cena
  • 4. Seguire la dieta mediterranea: Non rinunciare a pane e pasta. Da questi cibi, se consumati in quantità adeguata, possiamo ottenere quel 60% di carboidrati di cui abbiamo bisogno
  • 5. Ridurre grassi zucchero e sale: Cerchiamo di fare a meno degli insaccati e di ridurre il consumo di carne rossa
  • 6. Usare poco burro: Meglio l'olio extravergine d'oliva come principale condimento in cucina
  • 7. Preferire il pesce fresco alla carne: perchè è meno calorico, più digeribile e contiene acidi grassi polinsaturi. Inoltre il pesce è ricco di antiossidanti.
  • 8. Mangiare i legumi: fagioli, ceci, fave e lenticchie aiutano a mantenere sotto controllo la glicemia e ad abbassare il colesterolo.
  • 9. Bere molta acqua
  • 10. Le eccezioni non diventino la regola: Non c'è alcun bisogno di essere troppo rigidi a tavola, 365 giorni all'anno. Qualche volta si puà fare uno strappo, ma solo qualche volta. Le eccezioni non devono diventare abitudini. E ricordati di fare movimento. Bastano anche delle passeggiate o dei piccoli sacrifici quotidiani, come salire le scale anzichè prendere l'ascensore o fare la spesa a piedi evitando l'auto.

Lo stress è uno dei tanti paradossi sia della vita che della medicina: affligge tante persone, tutti lo conoscono eppure è difficile da quantificare, caratterizzare ed analizzare. Le sue manifestazioni sono estremamente variegate, a ciò si aggiunge il fatto che lo stress viene percepito e gestito diversamente in base alle caratteristiche psichiche e fische del soggetto in questione; inoltre l'importanza che viene attribuita allo stress non è universale, ma può dipendere da fattori socio-culturali.

Avere un temperamento irascibile, con la tendenza a "prendere fuoco" facilmente, anche più volte al giorno, può aumentare il rischio di attacco di cuore o ictus. La conferma arriva da uno studio statunitense pubblicato sull'European Heart Journal. Un attacco di rabbia spesso precede un episodio cardiovascolare e può essere addiritura l'innesco, spiegano i ricercatori che hanno spulciato la letteratura medica.

I ricercatori hanno identificato un periodo pericoloso di circa due ore dopo uno sfogo in cui il pericolo di ictus e infarto è maggiore.Quello che non risulta però ancora chiaro e che necessita di indagini ancora più approfondite,è capire la natura di questo legame, e scoprire se le strategie anti-stress mirate potrebbero evitare il problema.Nessun dubbio invece quanto al periodo di maggiore vulnerabilità nelle due ore immediatamente successive a uno scoppio di rabbia..Il rischio di un attacco di cuore aumenta di quasi cinque volte e quello di ictus di tre volte, in base all'esame di nove studi su migliaia di persone

A livello di popolazione la chance di incappare in un problema grave con una singola esplosione di rabbia è relativamente bassa e si può attendere un attacco di cuore in più per 10.000 persone all'anno tra quelle con basso rischio cardiovascolare che si infuriano una volta al mese(contro quattro per 10.000 persone con un rischio cardiovascolare elevato); il pericolo è cumulativo, il che significa che i soggetti più irascibili corrono i rischi maggiori. Secondo alcuni ricercatori però anche se il rischio di subire un evento cardiovascolare acuto con un singolo scatto d'ira è relativamente bassa, il pericolo si più cumulare per le persone con frequenti episodi di rabbia" Ecco perchè occorre valutare l'effetto di strategie antistress, in grado di disinnescare la cosidetta rabbia.

Per una corretta alimentazione è necessario mangiare poco e spesso, aumentare il consumo di frutta e verdura, ridurre i grassi (carne rossa e formaggi), privilegiare il pesce anche grasso tranne l'anguilla, ridurre sale e zucchero, bere acqua. Mangiare poco rallenta il processo di invecchiamento, allunga l'aspettativa di vita e migliora la salute complessiva.
Quanto incide una corretta alimentazione nel funzionamento del cuore? E' vero che ci sono dei cibi che portano beneficio diretto al cuore?
L'alimentazione corretta svolge un ruolo molto importante per la prevenzione delle malattie cardio-vascolari e nel mantenere il proprio cuore in efficienza. L'effetto benefico si completa però se ad essa si associa un'attività fisica quotidiana, anche una semplice passeggiata di almeno un ora.
I principali nemici delle nostre arterie sono il colesterlolo LDL e i trigliceridi.
Il colesterolo di origine animale, sommandosi a quello prodotto dal nostro organismo, porta ad un innalzamento del rischio di occlusione delle ostre arterie.
In generale per mantenere un cuore sano bisogna rispettare delle regole che possono sembrare restrittive, ma con il tempo capiremo che sono sinonimo di longevità e benessere psicofisico.
  • Evitare cibi ricchi di grassi saturi e di colesterolo contenuti nel burro, margarina, frattaglie, insaccati, formaggi stagionati e carne grassa, preferendo carne bianca tipo pollo o tacchino (2-3 volte a settimana) e formaggi freschi (1 volta a settimana)
  • Incrementare il consumo di pesce soprattutto di mare (5-6 volte a settimana) in quanto ricco di grassi omega-3 che aiutano a ridurre il colesterolo cattivo:
  • Ridurre il quantitativo di olio che si usa per la cottura dei cibi preferendo olio extravergine di oliva a crudo, anch''esso utile anti-colesterolo LDL
  • Consigliata è la cottura in acqua senza utilizzo dell'olio come la bollitura, cottura a vapore o alla griglia.
  • Volendo rendere i cibi più gustosi, si consigliano spezie di qualsiasi tipo, evitando assolutamente burro e margarina
  • Incrementare il consumo di frutta e verdura da stagione da distribuirsi durante la giornata. Qualche prozione in più di verdura e da preferire rispetto al consumo di prodotti di origine animale. Consumare verdure assieme alla carne riduce l'assorbimento di grassi e colesterolo.
Queste sono comunque delle regole generali, ma si sa che la natura umana non ama le restrizioni, allora per rendere il nostro pasto più gradevole concediamo pure anche mezzo bicchiere di buon vino a pasto che oltre a favorire il buon umore, è dimostrato che in dosi adeguate fa bene al cuore ed alle arterie.





Cosa Facciamo?

L’Associazione promuove iniziative nel campo della prevenzione, riabilitazione secondaria, educazione sanitaria, e sostiene la ricerca sulle malattie cardiovascolari. Svolge attività di informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica tramite conferenze mensili tenute da medici cardiologi e cardiochirurghi. Promuove iniziative socio sanitarie come le Giornate del Cuore in collaborazione le U.O di cardiologia e cardiochirurgia. Organizza iniziative per sviluppare la prevenzione cardiologica sul territorio.

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DESTINAZIONE 5 X MILLE

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Attività permanenti

Favorire l’organizzazione di gruppi di attività fisica per cardiopatici finalizzata al mantenimento dello stato di salute. L’attività si svolge due giorni in settimana per quattro ore settimanali, condotta egregiamente dalla Prof.ssa Daniele Cassin e sotto controllo del Sig. Pitteri infermiere professionale dell’UCIC. “Il Volontario come risorsa umana in Cardiochirurgia”, un gruppo di circa 20 volontari che ogni giorno dedica un’ora del proprio tempo per assistere i pre e post operati. Corsi di formazione seguiti dalla Dott.ssa Barbara Mazzardis, psico-terapeuta. Incontri mensili anche con i cardiochirurghi. Promuovere nelle scuole di ogni ordine e grado i corsi di addestramento all’uso dei defibrillatori in collaborazione con il U.O di Urgenza-Emergenza (118) e comunque incentivare la cultura della salute già dalle prime classi. Pubblicazione del Notiziario-quadrimestrale da distribuire gratuitamente.

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